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mercoledì 21 dicembre 2022

Sistema di raffreddamento ad aria

 

Un sistema di raffreddamento ad aria è un sistema di raffreddamento che utilizza l'aria per dissipare il calore da un componente o da un sistema. Questo tipo di sistema di raffreddamento viene comunemente utilizzato in computer, elettronica di consumo, veicoli a motore e altre applicazioni in cui è richiesta una dissipazione del calore efficace.

I sistemi di raffreddamento ad aria sono una delle opzioni più comuni per il raffreddamento di componenti informatici come processori, schede grafiche e altre schede elettroniche. Funzionano tramite l'utilizzo di ventole che aspirano aria fresca dall'esterno e la soffiano sui componenti caldi all'interno del computer, trasferendo il calore dai componenti al flusso d'aria.

Uno dei vantaggi dei sistemi di raffreddamento ad aria è che sono relativamente economici e facili da installare. Non richiedono alcun tipo di liquido di raffreddamento e sono generalmente più affidabili dei sistemi di raffreddamento a liquido, poiché non c'è il rischio di perdite o di danneggiamento delle tubazioni. Inoltre, sono facili da mantenere, poiché basta sostituire le ventole quando necessario o pulirle periodicamente per garantire una buona circolazione dell'aria.

Tuttavia, i sistemi di raffreddamento ad aria hanno anche alcuni svantaggi. Innanzitutto, non sono efficienti come i sistemi di raffreddamento a liquido, poiché l'aria ha una capacità di trasferimento del calore inferiore a quella del liquido. Ciò significa che i sistemi di raffreddamento ad aria richiedono ventole più grandi e rumorose per raffreddare efficacemente i componenti, il che può essere fastidioso per l'utente. Inoltre, l'aria calda prodotta dal raffreddamento può accumularsi all'interno del case del computer, aumentando la temperatura interna e riducendo l'efficienza del sistema.

Un altro svantaggio dei sistemi di raffreddamento ad aria è che possono essere inefficienti nell'eliminare il calore dai componenti di grandi dimensioni, come le schede grafiche di ultima generazione. In questi casi, potrebbe essere necessario utilizzare un sistema di raffreddamento a liquido per ottenere prestazioni ottimali.

In generale, i sistemi di raffreddamento ad aria sono una buona opzione per chi cerca un modo economico e affidabile per raffreddare i componenti del proprio computer. Tuttavia, è importante tenere presente che potrebbero non essere adatti a tutte le esigenze e che potrebbero essere necessari altri sistemi di raffreddamento per ottenere prestazioni ottimali in determinate situazioni.

lunedì 19 dicembre 2022

La memoria







La memoria in informatica è un componente hardware del computer che serve a conservare i dati e il software in esecuzione. Esistono diversi tipi di memoria, ognuno con una propria funzione specifica:

Memoria RAM (Random Access Memory): è la memoria utilizzata dal computer per eseguire i programmi e gestire le attività in corso. La RAM è volatile, ovvero i dati vengono cancellati quando il computer viene spento o riavviato.

Memoria ROM (Read-Only Memory): è un tipo di memoria non volatile, ovvero i dati non vengono cancellati quando il computer viene spento o riavviato. La ROM viene utilizzata per conservare il BIOS (Basic Input/Output System), che è il software di base necessario per avviare il computer e gestire i componenti hardware.

Memoria di massa: è un tipo di memoria non volatile utilizzata per conservare i dati a lungo termine, come i file del sistema operativo, i documenti, le immagini, etc. Le memorie di massa più comuni sono il disco rigido (HDD) e il disco a stato solido (SSD).

Memoria cache: è una piccola quantità di memoria ad alta velocità utilizzata dal computer per conservare temporaneamente i dati che vengono utilizzati frequentemente, in modo da accedervi più rapidamente. La memoria cache viene utilizzata per migliorare le prestazioni del computer.

In sintesi, la memoria in informatica è un componente fondamentale del computer che serve a conservare i dati e il software in esecuzione, consentendo al sistema di funzionare correttamente.

lunedì 16 maggio 2022

Ma che caldo fa?! Gli effetti del calore sullo smartphone e il cervello

Lo sapevate che un calore eccessivo può danneggiare il vostro Smartphone? Una cosa molto simile succede col nostro cervello.

Ebbene si, durante un periodo molto caldo come quello che stiamo affrontando ultimamente, il cervello non funziona come farebbe di norma.  Recenti studi hanno anche dimostrato che l'ambiente in cui stiamo, condiziona molto il funzionamento e il rendimento del nostro cervello.

Questo accade perché il nostro cervello è un organo, e un organo per funzionare ha bisogno di energia. L'organismo, esaurisce molte energie, che si tratti di atti fisici o mentali. 

Durante un periodo caldo, accade che l'organismo esaurisce quasi completamente le sue risorse energetiche e di conseguenza le funzioni cognitive si riducono.

La capacità di concentrarsi, prendere decisioni, l'umore e le emozioni si modificano notevolmente, anche per questo a chi soffre di disturbi depressivi, è sconsigliato stare sotto il sole o prendere calore eccessivo. 










E sul nostro smartphone? Beh accade una cosa simile. 

I componenti elettronici creano molta energia e calore quindi hanno bisogno di essere raffreddati. Ad esempio un computer è provvisto di ventole, dissipatori e così via.

Uno smartphone però, non ha sistemi di raffreddamento, i componenti sono dentro un guscio di alluminio che non è in grado di espellere il calore, quindi, se il processore è sottoposto a troppo stress soprattutto in un ambiente molto caldo, i componenti si possono danneggiare e il suo rendimento sarà scarso, si bloccherà molto facilmente e ci causerà molto fastidio.

È bene stare attenti anche alla batteria. Una batteria abbastanza vecchia, genera più calore del normale, questo causerà una catena di conseguenze e anche di pericolo, perché una batteria può anche scoppiare.

Cosa fare allora per prevenire il surriscaldamento del nostro caro smartphone? 

  • Non tenetelo sotto il sole, ad esempio al mare.
  • Non abbandonatelo in auto, soprattutto se l'auto è sotto il sole.
  • Non sottoponetelo a troppo stress, ad esempio lasciando decine di app aperte, pagine web, fare videochiamate lunghissime, e tutto ciò che lo fa lavorare molto.


Cosa fare se eventualmente avete commesso qualcuna di queste azioni?

  • Rimuovete la custodia.
  • Disattivare i servizi di localizzazione ed il GPS, la rete e il Bluetooth.
  • Chiudere tutte le applicazioni e disattivare gli aggiornamenti di app e la sincronizzazione in background.
  • Accedere alla modalità di risparmio energetico o spegnetelo.
  • Mettetelo in un luogo fresco e all'ombra.
  • Se avete un frigo, ponetelo li, stando attenti a non fargli prendere umidità e per un periodo breve.

Esistono anche diverse applicazioni che promettono di tenere la temperatura del telefono sempre bassa ed evitare i surriscaldamenti. In generale però la loro efficacia è piuttosto limitata, quindi è meglio mostrare i dovuti accorgimenti.

giovedì 12 maggio 2022

La CPU : Il cervello del computer

Tutto ha inizio dal cristallo di silicio. Non è un grosso problema reperirlo, infatti è in assoluto tra i materiali più diffusi sulla crosta terrestre. La sabbia delle spiagge, ad esempio, ha un’altissima percentuale di silicio.

Tuttavia per poter essere usato nei processori, il silicio deve essere puro o “drogato” mediante l’aggiunta di piccolissime quantità di altri elementi, che modificano le sue proprietà di semiconduttore.

Queste impurità devono legarsi alla struttura reticolare del cristallo, influenzandone la capacità di condurre elettricità. Così esso, diventa un semiconduttore in grado di resistere al passaggio di corrente elettrica in misura maggiore rispetto ai normali conduttori, come il rame.

Avviene quindi un procedimento lungo in cui il silicio viene trasformato in dischi sottili, chiamati wafer. Su questi dischi vengono formati milioni di transistor e diodi, mediante sempre procedimenti complessi. I primi transistor erano grandi diversi centimetri, mentre ora possiamo contarne 30 milioni in pochi millimetri. Ricordiamo che il transistor, è l’elemento base che compone un processore.

Successivamente viene eseguita l’elettro placcatura, che consiste nel coprire il wafer da un sottilissimo strato di rame.

Abbiamo quindi questi wafer, dove sono posizionati tutti i vari processori. Essi poi, vengono testati, cioè si verifica che la corrente passi in maniera corretta all’interno dei singoli chip. Dopo questi test, vengono finalmente tagliati tutti i vari processori dal wafer.


Non tutti i processori saranno della stessa qualità, poiché alcuni saranno completamente funzionanti, altri funzionanti solamente in parte, ed altri ancora non funzionanti affatto. Questa differenza va a definire, il livello di prestazioni del processore. Quindi ci saranno processori top di gamma o di fascia media e bassa. 



CPU sta per Central Processing Unit, quindi unità centrale di elaborazione. Lo scopo della CPU è quello appunto di processare le istruzioni e i dati, che arrivano dagli altri programmi. 


La Cpu esegue 4 fasi:

■ La fase di Fetching

■ La fase di Decoding

■ La fase di Executing

■ La fase di Write Back

■ La fase di Fetching

Il processore recupera le varie informazioni che sono presenti da qualche parte nel computer e le copia in una propria memoria, così poi potrà accedervi in modo molto più veloce.

■ La fase di Decoding

In questa fase di decodifica, i dati vengono “tradotti”, poiché scritti in vari linguaggi di programmazione, in linguaggio binario, il linguaggio che parla il processore.

■ La fase di Executing

Nella terza fase, la CPU elabora i dati ed esegue l’istruzione in base alle indicazioni ricevute dalla decodifica del codice operativo.

■ La fase di Write Back

Dopo aver effettuato questi calcoli ed eseguito le istruzioni, otterrà un risultato che a sua volta verrà copiato all’interno della memoria.

Come un cervello umano, che riceve una lunga serie di input, anche il processore  funziona in modo simile.

sabato 16 aprile 2022

La scheda madre o motherboard

L’elemento principale che costituisce un computer è la Scheda Madre (in inglese « mainboard » o « motherboard »).
È composta di un circuito stampato estremamente complesso, ricavato da un sandwich di strati di vetronite e rame: generalmente una scheda madre può avere da quattro a sei strati di rame.

In questi sono ricavate le piste che collegano i componenti, che devono essere calcolate con molta cura: alle frequenze normalmente adoperate dalle CPU e dalle memorie RAM in uso oggi, infatti, la trasmissione dei segnali elettrici non si può più considerare istantanea ma deve tenere conto dell'impedenza propria della pista di rame e delle impedenze di ingresso e di uscita dei componenti connessi, che influenzano il tempo di volo dei segnali da un punto all'altro del circuito. Su questo circuito stampato vengono saldati una serie di circuiti integrati, di zoccoli e di connettori.

La motherboard serve a collegare tra loro le periferiche di input, output e di elaborazione, facendo viaggiare correttamente i dati e dà alla CPU le informazioni di esecuzione.

Comprende anche schede accessorie o di espansione (ad esempio la scheda audio e la scheda video).

Essa contiene però già dei componenti installati che servono per il corretto funzionamento del pc.

Le schede madri non sono tutte uguali, ma hanno diverse caratteristiche e grandezze. Questo influenza la quantità di componenti che si possono installare sul pc ed anche quali componenti sono compatibili con essa.

Tuttavia qualsiasi formato è dotato delle componenti basilari, per il corretto funzionamento.

I principali componenti che si trovano su una scheda madre sono:

  • Il socket della cpu dove inserire il processore
  • Gli slot di memoria dove verranno installate le memorie RAM
  • Gli slot di espansione PCI Express che permettono di alloggiare schede grafiche o schede aggiuntive
  • Il chipset che include tutto il necessario per permettere ai vari componenti di dialogare tra di loro
  • I connettori ausiliari (porte SATA, hard disk, porte USB)
  • Il pannello posteriore con i vari componenti a cui collegare le periferiche di input/output, usb, la rete…)
  • Tutti i sistemi di alimentazione che permettono di alimentare in maniera corretta i vari componenti

La differenza dei vari modelli di motherboard riguardano la quantità di componenti e caratteristiche aggiuntive che offrono e anche la qualità, principalmente dei componenti elettronici di cui è composta.

Le motherboard pensate per l’ over clock sono generalmente dotate di componenti elettronici più efficienti, migliori sotto ogni aspetto e anche di caratteristiche aggiuntive che permettono di regolare nei minimi dettagli tutte le impostazioni di un PC, oltre a sistemi di raffreddamento che offrono una maggiore stabilità.

La scelta di una scheda madre deve essere basata principalmente su 3 fattori:

  • La compatibilità con i componenti che si vogliono installare
  • La necessità di avere dei componenti aggiuntivi specifici, come ad esempio un controller di rete particolare o un hard disk particolare
  • La necessità di fare over clock
Le motherboard pensate per l’ over clock sono generalmente dotate di componenti elettronici più efficienti, migliori sotto ogni aspetto e anche di caratteristiche aggiuntive che permettono di regolare nei minimi dettagli tutte le impostazioni di un PC, oltre a sistemi di raffreddamento che offrono una maggiore stabilità.

La scelta di una scheda madre deve essere basata principalmente su 3 fattori:

  • La compatibilità con i componenti che si vogliono installare
  • La necessità di avere dei componenti aggiuntivi specifici, come ad esempio un controller di rete particolare o un hard disk particolare
  • La necessità di fare over clock

domenica 10 aprile 2022

John von Neumann

Uno dei più brillanti matematici viventi, ha dato contributi fondamentali alla teoria quantistica, allo studio dell’idrodinamica e della meteorologia, alla logica e all’economia.
Egli aveva lavorato nel corso della 2 guerra mondiale, al progetto della bomba atomica come consulente, a Los Alamos. Neumann pensò a due cose in particolare, che avrebbero segnato per sempre il futuro: la bomba atomica e il computer. L’una segnò con la paura l’immaginario collettivo nei decenni avvenire, l’altra avrebbe cambiato la nostra vita quotidiana.
Nello stesso periodo calcolò come fare esplodere la bomba atomica sul Giappone, uccidendo più persone possibili. Von Neumann, era un personaggio dai tanti nomi e tanti interessi. In Ungheria si chiamava Janos Neumann, in Germania avrebbe preso il nome di Johan, infine, si trasferì in America e si chiamò John Von Neumann.

Nacque a Budapest il 28 dicembre del 1903, in una ricca famiglia ebraica.
Da bambino possedeva una mente prodigiosa, infatti a 6 anni conosceva il greco antico e sapeva calcolare a mente la divisione fra due numeri di otto cifre. A 10 anni padroneggiava 6 lingue e conosceva il calcolo infinitesimale che si studia all'università. Diciottenne pubblicò il suo primo articolo scientifico e venne nominato miglior studente di matematica dell'Ungheria.

Si laureò a 22 anni in ingegneria chimica a Budapest ma studiò anche matematica a Berlino. 3 anni dopo ottenne il dottorato con il massimo dei voti e si trasferì in Gottinga. Negli anni che passo a Gottinga, elaborò una prima stesura di quella che venne definita la teoria dei giochi. La teoria dei giochi, è uno strumento matematico che tenta di applicare la matematica ai problemi dell'Economia e delle scienze sociali.
Intanto la situazione politica in Europa centrale diventa sempre più instabile. In Ungheria l'antisemitismo era andato crescendo già da tempo, anche a causa della passata dittatura comunista. In Germania trionfò il Nazismo. Nel 1930 Von Neumann venne invitato all'Università di Princeton negli Stati Uniti d'America. 3 dopo si trasferì definitivamente a Princeton dove accettò una cattedra di professore di matematica, insieme ad Albert Einstein, Hermann Weyl, Marston Morse, Alexander e Oswald Veblen.


In America oltre a lavorare a problemi astratti come quello della teoria ergodica o degli Spazi di Hilbert, si occuperà anche di Fisica e Matematica applicata.
Entrò presto a far parte come figura dirigente del settore di ricerca più segreto del pianeta: il progetto Manhattan, per la costruzione della bomba atomica. Il governo statunitense era riuscito a coinvolgere un gruppo di menti prodigiose, fisici, chimici, ingegneri tra i migliori del mondo, avevano accettato di lavorare per battere sul tempo i Nazisti.


A Los Alamos sì raccontava che quando era necessario risolvere un calcolo complesso, Richard Feynman ottenesse il risultato manovrando a velocità sorprendente una calcolatrice meccanica. Enrico Fermi scarabocchiando su un foglietto di carta e usando un regolo calcolatore e Von Neumann semplicemente a mente. I tre arrivavano allo stesso risultato quasi contemporaneamente.


Dopo la guerra, Von Neumann segui progetti per la bomba all'idrogeno e per i missili nucleari intercontinentali. Il suo odio verso i Nazisti e i Giapponesi e poi verso il Regime Sovietico, fu tale da spaventare persino i generali Americani. Egli fu il matematico che calcolò, come doveva essere lanciata la bomba su Hiroshima, affinché uccidesse più persone possibile. “La cosa migliore” spiegò ai militari “era non lasciarla arrivare al suolo, ma farla esplodere ad alcune centinaia di metri di altezza sopra la città bersaglio”. L'effetto addizionale dell'onda d'urto che si propagava dal cielo verso la Terra, sarebbe stato devastante!


L'altro grande pensiero di Von Neumann, era la macchina calcolatrice che avrebbe avuto una straordinaria potenzialità scientifica e militare. Il problema però, era quello già affrontato dal matematico inglese Alan Turing: inventare il Software. Un programma memorizzato che la macchina, il computer, potesse imparare, dimenticare e modificare.


Alla Moore School of Electrical Engineering dell'università della Pennsylvania, egli si trovò di fronte a ENIAC, il più grande calcolatore artificiale esistente. In un secondo, la macchina poteva eseguire oltre 300 moltiplicazioni, oppure 5000 addizioni, ma non aveva un programma modificabile. Ogni volta che bisognava cambiare l'espressione che ENIAC calcolava, occorreva spegnerlo e modificarlo completamente, lasciando lavorare per ore o giorni squadre di operatori che azionavano gli interruttori giusti e attaccavano decine di cavi elettrici.
Von Neumann insieme ai due inventori di ENIAC J. Presper Eckert e John Mauchly, progettò il computer moderno. Non una gigantesca calcolatrice da rimontare per ogni nuova equazione, ma una macchina dotata di una memoria programmabile.


Nel giugno 1945 in un articolo storico dal modestissimo titolo di prima bozza per un rapporto EDVAC, Von Neumann precisava l'idea del computer moderno, così nasceva quella che oggi si chiama Architettura di Von Neumann e che quasi tutti i computer copiano, con piccole variazioni. Il Calcolatore elettronico deve essere composto di almeno tre organi separati: una memoria che contiene i dati e le istruzioni del programma, un’unità di calcolo che prende i dati ed esegue le operazioni richieste dal programma, un’unità di controllo che interpreta le istruzioni del programma.


La seconda guerra mondiale, finì nel lampo agghiacciante dei due funghi atomici su Hiroshima e Nagasaki. I militari seguirono le indicazioni di von Neumann. Dopo la guerra egli continuò le ricerche per produrre armi nucleari sempre più devastanti e il computer divenne suo strumento inseparabile. Intuì che il Calcolatore era qualcosa di più e cominciò a parlare di cervello elettronico.
Il matematico studiò anche la possibilità di applicare i calcoli del computer, alla previsione meteorologica che si basa ancora sui modelli proposti da Von Neumann. Dopo la guerra, divenne consigliere militare fra i più autorevoli degli Stati Uniti e non perse occasione per accelerare lo sviluppo di missili e testate nucleari sempre più potenti.
Basava le sue convinzioni, sui teoremi della Teoria dei Giochi, affrontati anni prima Gottinga e che ora aveva sviluppato assieme a Oskar Morgenstern (economista austriaco) in un libro dal titolo “La teoria dei Giochi e comportamento economico.
Neumann si servì della Teoria dei Giochi, per convincere i più alti vertici militari a utilizzare concretamente le armi atomiche contro l'Unione Sovietica, in una guerra nucleare preventiva, che doveva cancellare dal mondo, il pericolo Comunista assieme a qualche milione di esseri umani. Il fervore militarista di Von Neumann, era tale che egli volle assistere in prima fila ai test atomici sull'Atollo di Bikini. Forse fu a causa di questo, che si ammalò di cancro alle ossa.
Mentre nasceva la disciplina dell'intelligenza artificiale cui tanto aveva contribuito, Von Neumann si spegneva. Percepire il declino delle proprie facoltà mentali gettò il matematico nel terrore. Fu spiato degli infermieri perché non rivelasse segreti militari durante il delirio. Von Neumann passò gli ultimi mesi straziato dal dolore e si spense l’8 febbraio 1957, mentre i computer, l'intelligenza artificiale e la cibernetica, uscivano allo scoperto per cambiare la vita di tutti noi e mentre i suoi agognati micidiali i missili intercontinentali, vegliavano sul mondo.


Il modello di John von Neumann